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Paesi Bassi: Socialisti in testa e populisti al palo, dicono gli exit poll

Bruxelles – Con la conclusione della prima giornata elettorale in Europa, i risultati in Olanda preannunciano la possibilità di vedere non poche sorprese in queste elezioni, con la sinistra in crescita e i populisti al palo. Contro ogni aspettativa il partito Laburista di Frans Timmermans, candidato per il Partito socialista europeo alla guida della Commissione, viene dato primo agli exit poll di Ipsos (che era vietato rendere pubblici, ma sono stati diffusi lo stesso da una televisione olandese) con circa il 18,4% dei voti, il doppio delle ultime politiche, equivalenti a 5 seggi nell’europarlamento.

La notizia arriva inaspettata dal momento che i sondaggi davano il partito liberal conservatore (Gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa) dell’attuale primo ministro, Mark Rutte, in partita per il primo posto con i populisti di estrema destra della nuova formazione Forum per la Democrazia (Conservatori e Riformisti Europei), di Thierry Baudet, per arrivare infine rispettivamente secondi e quarti con il 15% (4 seggi) e 11% (3 seggi) dei voti .

Un risultato, quello dei parafascisti di Baudet, comunque positivo considerata la giovane età del partito formatosi alla fine del 2016, che ruba i voti all’alleato di Salvini, Geert Wilders, del Partito per la Libertà (Alleanza Europea per la Libertà), che crolla al 4% con un solo seggio ottenuto. Con un totale di 4 seggi i populisti restano comunque al palo rispetto alle previsioni.

Secondo un’altra rilevazione il partito anti-immigrazione di Wilders potrebbe non ottenere neanche un seggio. Lo sostiene l’exit poll della società GeenPeil. Secondo questa rilevazione i laburisti di Timmermans arriverebbero addirittura a 6 seggi.

Nessun terremoto dunque, i cittadini olandesi sembrano aver preferito la stabilità. L’affluenza è cresciuta di quasi 4 punti percentuali rispetto al 2014, passando dal 37,3 al 41,2 per cento. Ma per avere i dati definitivi bisognerà aspettare la notte del 26 maggio.

Il vero vincitore è Frans Timmermans com il 18,4% dei voti presi dal suo partito. Deludono le destre, Wilders potrebbe non avere neanche un eletto
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Questo contributo è stato pubblicato nell'ambito di "Parliamo di Europa", un progetto lanciato da Eunews per dare spazio, senza pregiudizi, a tutti i suoi lettori e non necessariamente riflette la linea editoriale della testata.
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