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Scompare Stefano Mazzonis di Pralafera, direttore artistico dell'Opera di Liegi
Stefano Mazzonis di Pralafera

Scompare Stefano Mazzonis di Pralafera, direttore artistico dell'Opera di Liegi

Bruxelles – “È con profondo dolore che esprimo il cordoglio dell’Ambasciata d’Italia in Belgio, dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, del Consolato Generale d’Italia a Charleroi e del Consolato Onorario di Liegi alla notizia, intervenuta ieri, della scomparsa di Stefano Mazzonis di Pralafera“. L’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Elena Basile, partecipa con un caloroso messaggio al dolore per la morte del Direttore Generale ed artistico dell’Opéra Royale de Wallonie-Liège

Alla guida di tale prestigiosissima istituzione dal 2007 dopo l’analogo incarico presso il Teatro comunale di Bologna tra il 2002 ed il 2006 ed una precedente lunga esperienza di promozione culturale nel mondo del privato, Stefano Mazzonis di Pralafera “è diventato un punto di riferimento nel panorama culturale belga. Vengono in queste ore ricordati e celebrati i suoi successi, – ricorda Basile – l’attenzione portata ai giovani, il pioneristico ricorso alla trasmissione degli eventi in digitale, la valorizzazione del patrimonio operistico italiano e non solo, anche di quello meno noto”.

L’ambasciatrice Elena Basile

L’Ambasciatrice sottolinea che “è per l’Italia fonte di particolare orgoglio leggere tali numerosi riconoscimenti ed attestati di stima tributati alla memoria di un Connazionale che ha saputo al massimo grado farsi interprete della cultura italiana in questo Paese e contribuire a rafforzare ulteriormente i già forti legami tra l’Italia ed il Belgio”.

In questi anni sono state diverse le occasioni di collaborazione tra le Istituzioni italiane in Belgio e l’Opéra Royale de Wallonie-Liège. “Vorrei poter ricordare in particolare – conclude Basile – i numerosi contatti avuti nei mesi più recenti col Maestro Mazzonis in relazione all’organizzazione dell’esibizione del Coro alpino del Piave – ANA sotto l’egida di Sua Maestà la Regina Paola che non ha potuto avere luogo lo scorso dicembre a causa della crisi sanitaria in corso”.