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Boeing-Airbus, l'accordo UE-USA ferma sanzioni incrociate per 11 miliardi

Bruxelles – Unione europea e Stati Uniti hanno deciso oggi di sospendere per un periodo di quattro mesi tutti i dazi reciproci sulle esportazioni UE e USA imposte nelle dispute su Airbus e Boeing, che hanno ripercussioni sul settore aeronautico ma anche sui prodotti agricoli, prodotti lavorati e industriali. L’impatto, complessivamente, superava gli 11 miliardi.

L’annuncio della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, al termine di un colloquio telefonico con il presidente USA, Joe Biden. Pone per ora fine ad una questione annosa.

A novembre scorso, Bruxelles aveva deciso di imporre dazi per 4 miliardi di dollari (circa 3,4 miliardi di euro) sui prodotti di importazione statunitense a causa dei sussidi USA al produttore di aerei Boeing. La mossa dell’UE era arrivata dopo che l’Organizzazione mondiale del commercio aveva autorizzato gli USA ad applicare sanzioni per un massimo di 7,5 miliardi di dollari all’Unione europea per gli aiuti al consorzio aeronautico Airbus. Queste tariffe sono state applicate su un gran numero di prodotti agricoli come vino francese, formaggio italiano e olio d’oliva spagnolo. Con la decisione di oggi sono accolte le richieste della commissione Agricoltura del Parlamento Europeo che ha sollecitato l’Esecutivo ad avviare immediatamente i negoziati con la nuova amministrazione statunitense per chiedere una tregua sui dazi imposti reciprocamente. “Questa è la rinnovata partnership UE-USA che aspettavamo da tempo”, scrive su Twitter l’eurodeputato S&D, Paolo De Castro. “È tornato il tempo del dialogo e della fiducia: lavoriamo ora per una soluzione negoziata e duratura”.

“Questo è un significativo passo avanti. Segna un reset nelle nostre relazioni con il nostro partner più grande ed economicamente più importante”, aggiunge il vicepresidente con delega al Commercio, Valdis Dombrovskis. “La rimozione di queste tariffe è una vittoria per entrambe le parti, in un momento in cui la pandemia sta danneggiando i nostri lavoratori e le nostre economie”. 

Felice la Coldiretti, la quale sottolinea che “dall’accordo arriva lo stop ai dazi aggiuntivi Usa che colpiscono le esportazioni agroalimentari Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro su prodotti come Grana Padano, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Provolone ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi, cordiali e liquori come amari e limoncello”.

Proprio per favorire la ripresa delle relazioni dall’Italia con destinazione Casa Bianca, in dono al nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, era partita – rivela la Coldiretti – una forma di Grana Padano Riserva stagionata oltre 20 mesi da circa 40 chili dipinta per metà’ con il tricolore italiano e per l’altra metà a stelle e strisce.

Soddisfatto anche il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti: “L’annuncio della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, è di estrema importanza e va nella direzione da noi auspicata e caldeggiata a livello europeo. La sospensione dei dazi permette all’economia europea, e anche al settore agroalimentare, di tirare un sospiro di sollievo in un momento particolarmente difficile”.

Paolo De Castro: "Questa è la rinnovata partnership UE-USA che aspettavamo da tempo". Esultano Coldiretti e Confagricoltura
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