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I ministri economici del G20: tenere i sostegni per proteggere vite e minimizzare i rischi di instabilità finanziaria

Roma – “Le misure di sostegno andranno ritirate in maniera graduale e mirata per minimizzare i rischi di instabilità finanziaria”. Daniele Franco al termine del summit dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali del G20 va subito al cuore del problema della ripresa economica mondiale.

Riuniti a distanza sotto la presidenza italiana del titolare dell’Economia e del governatore Ignazio Visco, i rappresentati dei Paesi si sono incontrati in modalità a distanza e discusso di un “action plan” per i prossimi anni.

“In questa situazione il G20 ha rinnovato il proprio impegno a evitare qualsivoglia ritiro prematuro delle misure di supporto – ha detto il ministro durate la conferenza stampa – e abbiamo riaffermato la nostra assoluta decisione di avvalersi di tutti gli strumenti disponibili fintanto che sia necessario per proteggere le vite, i posti di lavoro e il reddito delle persone”.

Tra le sfide da affrontare “su cui c’è un consenso generale”, il rafforzamento della cooperazione nell’economia mondiale e per la salute, in particolari per i Paesi più vulnerabili che hanno subito maggiormente la crisi pandemica. In questa direzione è emersa la decisione di fornire risorse aggiuntive per 650 miliardi di dollari al Fondo monetario internazionale. “Chiediamo all’FMI di fare una proposta globale per una nuova assegnazione generale di diritti speciali di prelievo”, si legge nel comunicato finale del vertice.

Leggero ottimismo e sulle previsioni di uscita dal tunnel dai ministri e banchieri del G20. “Ci attendiamo una lieve flessione del Pil nel primo trimestre dell’anno – ha spiegato Daniele Franco in relazione all’Italia – cui dovrebbe subentrare una ripresa a partire dal secondo trimestre, destinata ad accentuarsi nella seconda metà dell’anno”.

Oltre alla finanza sostenibile un altro tema caldo di discussione era quello della tassazione più efficace a livello internazionale dei giganti digitali globali. “Il G20 punta a un accordo a luglio al meeting dei ministri e dei governatori a Venezia” ha detto il ministro dell’Economia, si tratta “possibilmente del lavoro più ambizioso fatto in tema di tassazione in una dimensione multilaterale”. Sulla proposta di una tassa minima globale per le imprese del segretario al Tesoro Usa Janet Yellen, Franco ha replicato che “è in coerenza con il lavoro del G20”.

Sul fronte della qualità del credito “siamo entrati in questa crisi in unacondizione migliore a livello globale, europeo ma anche italiano – ha detto il governatore della Banca d’Italia Visco, prendendo come riferimentola crisi finanziaria precedente, e “un miglioramento anche nella capacità di assorbimento degli Npl (crediti deteriorati ndr).

Riunito sotto la presidenza italiana, il G20 orientato per una gestione prudente della crisi. Al FMI risorse aggiuntive per 650 miliardi di dollari per i Paesi più vulnerabili. Daniele Franco: a luglio accordo sulla tassazione dei giganti del web
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